Trovabando

Tag: Bandi Regione Piemonte

  • Bandi Regionali Piemonte 2025: Agevolazioni e Contributi a Fondo Perduto

    Se sei un’impresa con sede operativa in Piemonte o stai pensando di avviare una nuova attività, le opportunità messe a disposizione dalla Regione Piemonte per il 2025 sono molteplici.

    Ci sono numerosi bandi regionali piemonte ed europei per favorire l’atterraggio di nuove iniziative imprenditoriali e sostenere lo sviluppo delle imprese già avviate, anche grazie a finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto fino a coprire il 65% dei costi che possono essere ammessi a contributo.

    Questi strumenti sono pensati per incentivare gli investimenti in Piemonte – grandi e piccole imprese e per agevolare la transizione digitale ed ecologica, oltre a sostenere i progetti di ricerca e sviluppo e l’attrazione di investimenti in Piemonte.

    L’obiettivo è stimolare lo sviluppo e il rilancio delle imprese piemontesi e generare nuova occupazione tramite l’accesso ai bandi regionali Piemonte.

    Bandi Regionali Piemonte per Certificazioni di Competitività e Sostenibilità delle PMI

    Il primo tra i bandi regionali piemonte che analizziamo è dedicato alle PMI sul territorio piemontese. Questo avviso pubblico della Regione Piemonte rientra nel Programma Regionale Piemonte FESR 2021-2027 e ha come obiettivo la certificazione di qualità per incrementare la competitività delle imprese sui mercati nazionali ed internazionali.

     

    Chi può beneficiare di questa misura agevolativa

    Le piccole e medie imprese (PMI) piemontesi possono accedere alla misura se hanno:

    • una sede operativa attiva in Piemonte,
    • l’iscrizione al Registro delle Imprese,
    • una situazione patrimoniale stabile e senza rischio di difficoltà.

    Possono accedere anche le piccole imprese a media capitalizzazione e le startup innovative già costituite e iscritte. La misura sostiene anche le imprese in situazione di pre-crisi o con l’obiettivo di attuare volte alla prevenzione di criticità future.

     

    Spese ammissibili e requisiti 

    I costi sostenibili con la misura sono quelli per:

    • certificazioni ESG, ambientali e di prodotto,
    • servizi consulenziali e di consulenza sviluppo impresa,
    • formazione e implementazione di servizi a sostegno dello sviluppo.

    L’incentivo prevede anche investimenti materiali e immateriali realizzati per ottenere le certificazioni necessarie al superamento di criticità di natura organizzativa.

     

    Contributo a fondo perduto e dotazione finanziaria dei voucher

    La misura prevede un contributo a fondo perduto con percentuali che arrivano fino al fondo perduto 50 o addirittura fino al 65% delle spese che sono state ammesse. La dotazione finanziaria complessiva dell’agevolazione è pari a 8,4 milioni di euro, un plafond importante per il rilancio delle piccole e medie imprese.

     

    Modalità telematica per la presentazione della domanda 2025

    Le domande vanno inviate in modalità telematica attraverso la piattaforma ReStart entro luglio 2025. La presentazione dell’istanza di agevolazione avviene con procedura a sportello e il sistema informatico determina l’ordine cronologico.

    Bandi Regionali Piemonte per imprese artigiane: contributi per eventi e fiere

    Un secondo incentivo tra i bandi regionali piemonte  riguarda le imprese artigiane e il settore dell’artigianato.

    L’obiettivo è rafforzare la presenza delle imprese sui mercati nazionali ed internazionali tramite la partecipazione a fiere.

    Requisiti per partecipare ai bandi regionali Piemonte per le imprese artigiane

    Possono partecipare le imprese con sede operativa in Piemonte, regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese e in regola con DURC e normativa fiscale. Anche le imprese delle province di Novara, Cusio Ossola e provincia di Asti sono incluse.

     

    Tipologie di spese ammissibili e importo dei contributi a fondo perduto

    Si possono effettuare spese per:

    • iscrizione e allestimento dello stand,
    • comunicazione e mettersi in proprio attraverso fiere di settore.

    L’agevolazione consiste in contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro. Questo bando della Regione Piemonte è molto utile anche per chi vuole avviare una nuova attività o sviluppare un ramo d’azienda dedicato all’export.

     

    Come presentare la domanda telematica e le scadenze 2025

    La domanda deve essere presentata entro l’anno 2025, con piattaforma telematica ReStart. Il bando si chiude in base alla disponibilità del plafond, perciò è consigliato muoversi rapidamente.

    Bandi Regionali Piemonte per Aziende Turistico-Ricettive: Ammodernamenti e Ampliamenti

    Questa agevolazione, la terza tra i bandi regionali piemonte in oggetto, sostiene le aziende del turismo piemontese, in particolare quelle che operano in aree ricomprese nella carta degli aiuti e nelle aree 107.3.c.

     

    Agevolazioni a fondo perduto per migliorare la competitività nel turismo piemontese

    Il bando prevede finanziamenti a fondo perduto che coprono fino al 50% delle spese. Si rivolge a imprese piemontesi che intendono effettuare l’ammodernamento e l’ampliamento di una sede operativa. La misura sostiene anche il l’ampliamento e l’adeguamento degli stabilimenti produttivi.

     

    Interventi e spese agevolabili 

    Si possono effettuare:

    • interventi di transizione digitale e transizione ecologica,
    • investimenti materiali e immateriali realizzati nelle aree ricomprese nella carta degli aiuti,
    • azioni di ricerca e sviluppo preordinati o sviluppo preordinati o conseguenti.

    Questa misura è molto utile anche per le imprese in situazione di pre-crisi che devono affrontare il superamento di criticità di natura economica.

     

    Dotazione finanziaria e modalità di presentazione dell’istanza

    La dotazione del bando è di 15,8 milioni di euro. Le imprese devono inviare la presentazione della istanza tramite la piattaforma FINDOM di Finpiemonte, che gestisce le risorse regionali ed europei.

    Bandi Regionali Piemonte per il Rinnovo delle Flotte Aziendali: Acquisto, Noleggio e Conversione

    L’ultimo bando della Regione Piemonte riguarda il rinnovo dei veicoli aziendali. È un incentivo tra i bandi regionali piemonte rivolto sia alle piccole e medie imprese che alle piemonte – grandi imprese che hanno flotte da aggiornare.

     

    Chi può accedere ai contributi a fondo perduto per le imprese piemontesi

    Possono richiedere il contributo le imprese piemontesi con sede operativa in Piemonte che vogliono ridurre le emissioni e investire in sostenibilità. Possono partecipare anche le parte di grandi imprese che intendono effettuare sviluppo di investimenti da parte dei propri stabilimenti.

     

    Linee di intervento dei bandi regionali Piemonte per veicoli aziendali

    Il bando si articola in tre linee:

    1. Acquisto di veicoli nuovi con fondo perduto fino al 30% per veicoli elettrici e idrogeno.

    2. Noleggio a lungo termine con contributi a fondo perduto fino al 30% per 36 mesi.

    3. Conversione dei veicoli esistenti per favorire la transizione ecologica.

     

    Come presentare la domanda telematica tramite piattaforma ReStart

    La presentazione della domanda avviene tramite ReStart fino all’anno 2025. Finpiemonte e Unioncamere Piemonte seguono la concessione di agevolazioni e la tempestiva rilevazione delle richieste.

    Come Accedere alle Agevolazioni dei bandi Regionali Piemonte

    I bandi regionali Piemonte sono strumenti essenziali per il sviluppo preordinati o conseguenti delle attività produttive. Permettono di mettersi in proprio, finanziare progetti di ricerca e sviluppo, e offrire servizi a sostegno dello sviluppo.

     

    Suggerimenti pratici per la presentazione domanda di agevolazione

    • Leggere bene ogni bando e le aree ricomprese nella carta degli aiuti.
    • Preparare la documentazione per tempo, compreso il contratto di insediamento e gli eventuali requisiti l.r.
    • Prevedere lavoro a tempo indeterminato quando richiesto per il sviluppo e del rilancio delle imprese.

     

    Perché i bandi regionali Piemonte sono un’occasione unica

    Grazie ai finanziamenti a fondo perduto, alle condizioni a tasso zero e alla combinazione di finanziamenti agevolati e contributi, le imprese possono investire in innovazione e crescere in un mercato competitivo.

    Che tu sia una PMI, un’impresa artigiana, una realtà turistica o una nuova attività a Novara o in Cusio Ossola, i bandi regionali rappresentano un’opportunità strategica per il sviluppo delle imprese e il rilancio delle piccole e medie imprese in situazione difficile.

    Non sai da dove cominciare?

    Con TrovaBando hai un supporto completo: ti aiutiamo a scegliere il bando giusto, a preparare la documentazione e a presentare la domanda correttamente.

    Contattaci per scoprire subito quali opportunità sono aperte e come accedervi senza rischiare errori.

    PARLANE CON NOI
  • Piemonte: Fondo Unico per il Commercio

    Piemonte Fondo Unico per il Commercio, di cosa si tratta?

    Il fondo Unico per il Commercio è una misura volta a fornire sostegno alle imprese commerciali che intendono sostenere investimenti per il proprio sviluppo e consolidamento e per l’ammodernamento e l’innovazione dei propri processi produttivi. 

    Grazie a questa agevolazione, le micro, piccole e medie imprese potranno ricevere un finanziamento agevolato e un contributo a fondo perduto che le aiuteranno a finanziare i propri progetti di sviluppo.

    In cosa consiste l’agevolazione?

    L’agevolazione prevede la possibilità di accedere a un finanziamento costituito in parte (fino al 70%) da risorse regionali a tasso zero e in parte da risorse degli intermediari finanziari a tassi di mercato convenzionati. 

    È possibile finanziare fino al 100% delle spese ritenute ammissibili, ma è importante tenere presente che il finanziamento complessivo dovrà rispettare i seguenti importi minimi:

    • Per le micro e piccole imprese, € 25.000 
    • Per le medie imprese, € 250.000 

    La quota massima di intervento regionale è invece fissata in:

    • € 500.000 per le micro imprese; 
    • € 1.000.000 per le piccole imprese; 
    • € 1.500.000 per le medie imprese.

    La durata del finanziamento è di almeno 36 mesi, mentre il massimo varia in base all’importo richiesto, fino a raggiungere gli 84 mesi per finanziamenti di importo complessivo superiore al milione di euro. In ogni caso, è previsto un eventuale periodo di preammortamento di 6 mesi.

    Ma non finisce qui! Come già accennato, l’agevolazione prevede  anche un contributo a fondo perduto calcolato in percentuale sulla parte di finanziamento con risorse regionali:

    • 10% per le micro imprese
    • 8% per le piccole imprese
    • 4% per le medie imprese

    Chi può presentare domanda?

    Come già accennato, attualmente possono essere ammesse all’agevolazione solo le MPMI con almeno un’unità locale operativa in Piemonte e che appartengono a specifici settori di attività, individuati dai seguenti codici Ateco:

    • Sezione G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e di motocicli, Divisioni da 45 a 47, ad eccezione delle imprese aventi codice ATECO prevalente 45.2 – Manutenzione e riparazione di autoveicoli;
    • Sezione I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione, Divisioni da 55 a 56; 

     

    Sezione R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento, ma solamente le imprese con codice ATECO prevalente 93.29.1 e 93.29.10 (Discoteche, sale da ballo night-club e simili).

    Quali progetti e spese vengono finanziati?

    Possono essere finanziati progetti di investimento, sviluppo, consolidamento e per le connesse necessità di scorte.

     

    Sono ammesse le spese sostenute dopo l’invio della domanda di ammissione, ma per chi si è costituito da meno di 6 mesi è possibile presentare anche le spese sostenute entro i 6 mesi che precedono l’invio della domanda, purché esse non rappresentino più del 30% dei costi ammissibili.    

     

    I costi che è possibile agevolare sono molto vari e rendono pertanto il Fondo Unico Commercio un’agevolazione davvero interessante. Vediamoli nel dettaglio:

    1. a)    Spese principali: 
    • macchinari e impianti di servizio ai macchinari , attrezzature; a.2)  hardware e software;
    • mobili, arredi, macchine d’ufficio, altri beni, strumentali al progetto di investimento; 
    • automezzi per trasporto di cose  alimentati a combustibili tradizionali  o a combustibili alternativi ; 
    • opere edili
    • brevetti, marchi, licenze, diritti d’autore; 
    • sistemi e certificazioni aziendali  che riguardino la qualità della lavorazione, il rispetto per l’ambiente e la sicurezza e la salute dei lavoratori; 
    • certificazioni di prodotto non obbligatorie rilasciate da Organismi di certificazione adeguatamente accreditati.

    1. b)    Spese con limitazione: 
    • acquisto e/o costruzione di immobili da destinare all’attività d’impresa, per un importo non superiore al totale delle “spese principali”); 
    • avviamento d’azienda per un importo non superiore al 35% del totale delle “spese principali”;
    • scorte  (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci), per un importo non superiore al 20% del totale delle “spese principali”;
    • spese per servizi, entro il 25% del totale delle “spese principali” (consulenze aziendali, formazione del personale, intermediazione immobiliare; costi di pubblicità e marketing, compresa la realizzazione e/o il potenziamento della propria presenza su internet attraverso siti e/o e-commerce, spese per partecipazione a fiere (plateatico e allestimento stand), locazione di immobili per l’attività di impresa,  locazione operativa (noleggio) di beni e servizi; 
    • spese generali, fino al 5% del totale delle “spese principali”  (ad esempio utenze; cancelleria; spese per manutenzioni ordinarie; commissioni di garanzia, per un limite massimo di 1.500 euro).

    Quando posso presentare la mia domanda e come verrà valutata?

    Lo sportello per la presentazione delle domande è stato riattivato il 25 ottobre 2023 e rimarrà aperto fino a quando Finpiemonte, la finanziaria regionale responsabile dell’attuazione della Misura, non darà comunicazione di sospensione/termine.

    Le domande vengono esaminate in ordine cronologico di invio e, una volta valutate la ricevibilità e l’ammissibilità della domanda ci sarà anche una verifica tecnica e di merito attraverso la quale si valuteranno l’idoneità tecnica ed economico-patrimoniale dell’impresa, la congruità e la pertinenza dei costi del progetto e la qualità tecnica del progetto.


    PARLANE CON NOI

  • Finanziamenti alle Pmi del Piemonte

    Finanziamenti alle Pmi del Piemonte

    Avviso: non è più possibile presentare domanda per questo bando. Nel frattempo rimani aggiornato su tutte le novità di finanza agevolata, clicca qui

    Stanziati € 30 Milioni per finanziamenti alle Pmi del Piemonte grazie alle misure di Finpiemonte

    Ottime notizie per le PMI piemontesi. Finpiemonte, infatti, ha appena stanziato €30 milioni da utilizzare per concedere finanziamenti alle PMI del Piemonte, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo imprenditoriale regionale.

    Finpiemonte intende supportare le imprese locali facilitandole nell’accesso al credito. Le Pmi che avranno bisogno di realizzare nuovi investimenti e sviluppare nuovi progetti, potranno quindi godere dell’aiuto della Regione nella concessione di finanziamenti agevolati.

    Chi potrà fare domanda?

    • Micro e pmi (costituite in qualunque forma societaria)
    • Imprese con almeno un’unità locale operativa attiva in Piemonte
    • Società operanti in tutti i settori di attività (con le limitazioni del Regolamento Ue 1407/2013)

    finanziamenti-alle-pmi-del-piemonte
    Strumento PMI e credito bancario, per favorire l’accesso al capitale circolante delle imprese piemontesi.

    Quali sono i progetti finanziabili?

    Verranno coperti i finanziamenti dedicati all’acquisto di qualsiasi bene materiale o immateriale legato allo sviluppo dell’attività stessa.

    Ti faccio subito qualche esempio pratico: rientrano tra queste spese l’acquisto di nuovi macchinari o nuovi arredi, l’acquisto di licenze software, le rimanenze, le spese per servizi e consulenze, le spese generali, i costi di acquisizione o trasferimento aziendale ma ma anche i costi di acquisto o locazione dell’immobile dedicato all’attività d’impresa e tutte le spese legate allo sviluppo del prodotto aziendale.

    Si, ma quanto mi verrà finanziato?

    Il finanziamento in oggetto verrà coperto da risorse di Finpiemonte a tassi agevolati (per il 70%) e risorse bancarie a tassi di mercato (per il 30%). Questo potrà coprire fino al 100% delle spese ammissibili elencate sopra e dovrà avere un importo minimo di € 50.000.
    Per i finanziamenti, con durata minima di 26 mesi, sarà possibile richiedere 6 mesi di preammortamento. Durante il periodo di preammortamento potrai pagare solo gli interessi, iniziando a rimborsare la quota capitale solo a partire dal settimo mese.

    Le candidature sono aperte dal 10 maggio 2017, con procedura valutativa a sportello, fino ad esaurimento risorse. Dunque… affrettati!

    Se sei curioso di sapere qual è la modulistica che dovrai compilare…ti accontento subito! Ecco qui il modulo di domanda che andrà compilato per richiedere questa agevolazione.

    Se ti è piaciuto questo articolo, o pensi che possa essere utile per qualche tuo amico, lascia un commento e condividilo sui social!

    PARLANE CON NOI