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Bando Regione Veneto efficienza energetica

Bando Regione Veneto efficienza energetica: di cosa si tratta?

Le piccole e medie imprese (PMI) sono il motore dell’economia italiana e svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo del Paese. Tuttavia, spesso queste imprese si trovano ad affrontare sfide e difficoltà nell’adeguarsi alle esigenze del mercato e alle normative vigenti.

Per fortuna, esistono agevolazioni pubbliche che possono aiutare le PMI a superare queste sfide, in particolare nell’ambito dell’efficienza energetica. 

In questo caso parliamo di un’agevolazione rivolta alle micro, piccole e medie imprese del Veneto, che grazie a questo bando per l’efficientamento energetico potranno ricevere un sostegno pubblico per l’adozione di soluzioni energetiche sostenibili e innovative

L’obiettivo del bando è infatti quello di favorire la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nocive, promuovendo una maggiore competitività e sostenibilità per le imprese beneficiarie.

In cosa consiste l’agevolazione?

L’agevolazione si compone di un finanziamento agevolato, erogato da Veneto Sviluppo, eventualmente abbinato a un contributo a fondo perduto con risorse stanziate dalle varie Camere di Commercio del Veneto.

L’agevolazione concessa da Veneto Sviluppo Spa consiste in un finanziamento agevolato sull’85% dell’investimento, con quota di intervento del fondo al 50%: questo significa che per un progetto che prevede spese ammissibili per 100.000 euro, il finanziamento agevolato sarà pari al 50% di 85.000 euro, cioè 42.500 euro.

Il contributo a fondo perduto aggiuntivo riguarda invece il 15% delle spese effettivamente ammesse.

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Chi può presentare domanda?

L’agevolazione può essere richieste dalla micro, piccole e medie imprese di quasi tutti i settori, purché abbiano una sede in Veneto e siano regolarmente iscritte alla Camera di Commercio

In caso di imprese artigiane, la partecipazione è ammissibile indipendentemente dal settore di appartenenza.

Per le altre MPMI, i settori ammissibili sono quelli identificati dai seguenti codici Ateco:

A01.61, C, D, E, F, H, J, M72, E38, G, H52.29, H53.20, I56, J59, J60.10, J60.20, J62, K66, L68, M69, M70, M71, M73, M74.20, M74.30, N77, N78, N79, N80, N81, N82, P85, R90.02, R92, R93, S95, S96. 

Quali progetti e spese vengono finanziati?

Il bando riguarda gli investimenti per l’efficienza energetica di importo compreso tra 20.000 euro e 500.000 euro e copre una vasta gamma di spese e investimenti ammissibili, che possono includere l’acquisto e l’installazione di apparecchiature e impianti ad alta efficienza energetica, nonché l’adozione di soluzioni per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Sono inoltre finanziabili le spese di progettazione, consulenza tecnica e studi di fattibilità.

Cerchiamo di entrare nel dettaglio. Ecco cosa potrai finanziare con l’agevolazione per l’efficienza energetica:

impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo;  

acquisto e installazione di collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione;  

acquisto e installazione di macchinari e attrezzature a basso consumo energetico, in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso nella sede oggetto di intervento;  

acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione delle caldaie in uso nella sede oggetto di intervento;  

acquisto e installazione di raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti in uso nella sede oggetto di intervento;  

acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;  

acquisto e installazione di apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.) (c.d. relamping); 

relazioni tecniche specialistiche di intervento di efficientamento energetico relative agli investimenti sopra elencati, firmate e timbrate da tecnici abilitati all’esercizio della professione. 

Ricorda però che le spese devono essere sostenute solo dopo aver presentato la domanda di agevolazione!

Quando posso presentare la mia domanda e come verrà valutata?

Il bando è aperto a partire dal 30 ottobre 2023 e rimarrà aperto fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

È consigliabile quindi iniziare a preparare la richiesta agevolativa il prima possibile per non perdere questa opportunità, ricordando che i soggetti accreditati alla presentazione delle domande sono Banche convenzionate e Intermediari finanziari convenzionati e abilitati, il cui elenco è disponibile sul sito web di Veneto Sviluppo SpA. 

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